Le relazioni tra Italia ed Israele

Lattanzio-Zennaro (M5s), relazioni Italia-Israele strategiche per l’innovazione

Roma, 08 lug – (Nova) – I deputati del Movimento cinque stelle Paolo Lattanzio e Antonio Zennaro in merito al convegno da loro promosso “Le relazioni Italia-Israele fra geopolitica, economia e innovazione”, che si e’ svolto stamattina presso palazzo Bianchelli della Camera hanno affermato: “Un importante momento di riflessione sul valore e le potenzialita’ della diplomazia culturale, ma anche un incontro positivo tra due Paesi per cui auspichiamo una sempre maggiore collaborazione, innanzitutto dal punto di vista dello sviluppo culturale e tecnologico”. Oltre i due deputati, all’evento hanno partecipato l’ambasciatore di Israele in Italia, Ofer Sachs, che ha tracciato un bilancio del suo mandato giunto al termine, e la vice ambasciatrice di Israele in Italia, Ofra Farhi. Durante l’incontro, il primo di un ciclo di appuntamenti che si svolgeranno nei prossimi mesi, i relatori hanno analizzato le importanti relazioni esistenti tra Italia e Israele, confrontandosi soprattutto sui temi della diplomazia culturale, dell’innovazione e della tecnologia. In questi ambiti i due Paesi, da anni, portano avanti produttive collaborazioni. Proprio quest’anno, tra l’altro, si e’ celebrato il 70mo anniversario dell’accordo di collaborazione bilaterale tra Italia e Stato di Israele.
Per Lattanzio, capogruppo del Movimento cinque stelle in commissione Cultura, “Israele e’ uno Stato strategico e importante, con cui e’ necessario dialogare e interagire in maniera sempre maggiore per fare avanzare la stabilita’ nell’area del Mediterraneo. Lo strumento per portare avanti e per fortificare le relazioni esistenti tra i due Paese e’ la cultura, intesa come dialogo fra popoli e fra nazioni e come motore per incentivare sviluppo e crescita, soprattutto nell’ambito delle innovazioni, delle start up e dell’Intelligence. Israele come altri Paesi sono interlocutori strategici, cui l’Italia deve guardare per creare e favorire relazioni e collaborazioni strategiche”. Per Zennaro poi, deputato del Movimento cinque stelle in commissione Bilancio e Finanze, “ci sono opportunita’ per lavorare ad una maggiore cooperazione industriale, scientifica e tecnologica tra i due Paesi. Guardare ad Israele significa favorire lo scambio e attrarre know- how soprattutto nell’ambito dell’innovazione applicata alle industrie Hi-tech. Stiamo parlando di un’economia all’avanguardia – conclude – tra le prime a livello mondiale nei settori tecnologici e dell’innovazione”.

Antonio Zennaro Deputato Commissione Bilancio e Finanze, membro del COPASIR

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Gli italiani devono tornare a comprare titoli di Stato. Parla Zennaro (M5S)

La mia intervista a Formiche.net

Dal vertice di Palazzo Chigi è uscita una verità: tagliare le tasse è la priorità del governo, anche a costo di farlo in deficit: è consapevole del fatto che l’Europa, che ci ha appena aperto una procedura di infrazione, potrebbe mettersi di traverso ancora una volta?

La procedura di infrazione riguarderebbe la dinamica crescente del debito tra 2017 e 2018, con la guida di Gentiloni. Ma il tema vero è un altro, le politiche di austerità hanno fallito su tutta la linea, anche nel ridurre il rapporto debito/Pil, che invece è esploso proprio durante il governo Monti (dal 116,5% del 2011 al 129% del 2013). Negli anni successivi il Pd ha seguito i diktat europei e il rapporto debito/Pil è aumentato ancora fin sopra il 132% del 2018. E comunque, come già accaduto in precedenza, anche questa volta sarà possibile trovare un accordo con l’Europa.

Ciò non toglie che questo Paese ha un grande problema: non cresce. Se facessimo del Pil non staremmo qui a parlare di deficit, procedure, spread. Nessuno di noi è un mago, ma come è possibile tornare a crescere in un orizzonte di 8-10 mesi?

Decreto Sblocca Cantieri e decreto Crescita hanno come obiettivo primario la ripartenza del Pil, attraverso una riduzione della burocrazia e l’abbassamento della pressione fiscale verso le imprese. Un altro aspetto critico è l’accesso al credito per le Pmi. Grazie alla riforma del fondo di garanzia, ad esempio, le imprese potranno accedere a finanziamenti bancari con più facilità.

E poi?

Un tema centrale è anche l’innovazione, nel 2018 la spesa in ricerca e sviluppo è lievemente diminuita in rapporto al Pil e risulta pari all’1,5 per cento, circa la metà di Germania e Francia. Sia grazie alla Legge di Bilancio sia al decreto Crescita vengono incentivati gli investimenti proprio nel settore del Venture Capital, un settore fondamentale per la nostra economia, per iniziare a ridurre il gap tecnologico verso le realtà più avanzate.

Zennaro in questi giorni si è molto parlato dei mini-bot. L’Europa è contraria, Draghi è contrario, in molti lo sono anche in Italia. Si dice che sia debito costruito su altro debito. Lei che ne pensa?

I mini-Bot sono uno strumento come tanti altri, il problema vero sono i ritardi da parte dello Stato e degli enti locali nel pagamento dei fornitori, così come la diminuzione di stock di titoli di Stato in mano ai risparmiatori privati italiani: nel 2007 era pari al 19,8%, nel 2018 al 6,1%. Dal Mef mi aspetterei delle soluzioni sia per intervenire sui ritardi nei pagamenti da parte delle Pubbliche amministrazioni, ma anche sul tema della lotta alla speculazione finanziaria. Nella prossima legge di Bilancio si dovrà pensare a strumenti per incentivare i risparmiatori ad investire nei titoli di Stato.

Ne ha in mente uno?

Introdurre meccanismi di sostegno fiscale per mantenere i titoli sino a scadenza (sul modello dei Pir), potrebbe essere un’idea…

Una delle battaglie del Movimento è il salario minimo. Il che però rappresenta una maggiorazione di spesa per le aziende, le quali in cambio chiederebbero una riduzione delle tasse. Come far funzionare il gioco senza squlibri?

In Italia oltre 2,2 milioni di famiglie si trovano a rischio povertà nonostante almeno un componente sia occupato. Molti mestieri, spesso faticosi e logoranti, sono retribuiti in modo inadeguato, al di sotto della soglia di dignità, anche per colpa di un dumping sia fiscale che salariale, frutto di un processo non controllato di globalizzazione. Anche a livello europeo, ad esempio, le asimmetrie fiscali producono meccanismi di concorrenza sleale verso le nostre imprese, che per rimanere sul mercato sono costrette ad agire sull’unica leva a disposizione, ovvero quella salariale. Questo per dire che stipendi equi per i lavoratori vanno di pari passo anche un fisco giusto per le nostre imprese.

Torniamo ai nostri conti. I mercati sembrano essersi tranquillizzati nelle ultime settimane. Ma si sa, mai abbassare la guardia. Ci dobbiamo aspettare tempeste nei prossimi mesi?

L’euro è unione monetaria incompleta, fintantoché la Bce non diventerà prestatore di ultima istanza saremo sempre soggetti a turbolenze finanziarie. Certamente le dichiarazioni di alcuni esponenti della Commissione (europea, ndr) non hanno aiutato a rasserenare il clima. Spesso ce lo dimentichiamo (e se lo dimenticano a Bruxelles), ma l’Italia è una delle prime economie del mondo, contributore netto dell’Ue, siamo in costante avanzo primario e abbiamo l’area più industrializzata d’Europa (da Mestre a Torino).

Antonio Zennaro Deputato Commissione Bilancio e Finanze, membro del COPASIR

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Decreto Crescita tutte le novità (prima parte)

Le principali novità introdotte dal Decreto Crescita a sostegno alle imprese e di impulso per l’economia: Misure a favore di imprese e professionisti

Nella Legge di Bilancio erano già stati approvati numerosi interventi, basti pensare all’estensione del regime forfettario per le partite IVA fino a 65 mila di fatturato, al raddoppio della deducibilità IMU sugli immobili ad uso produttivo, alla proroga dell’iper e di parte del super ammortamento, al taglio delle tariffe Inail, alla cedolare secca sugli immobili ad uso commerciale. Non meno importante è il dossier sulla Via della Seta, che aiuterà le nostre imprese del Made in Italy ad entrare nel mercato cinese.

Con questo decreto il Governo intende dare un ulteriore forte impulso alla ripresa economica del Paese in un momento di congiuntura economica internazionale particolarmente difficile, a causa dello scontro sui dazi tra Stati Uniti e Cina e delle incertezze derivanti dalla Brexit, che hanno causato grande preoccupazione nei mercati e diffusa sfiducia sulle prospettive di sviluppo.
Nel decreto crescita sono previsti quattro filoni di intervento principale:
1) Misure fiscali a favore di imprese e professionisti;
2) Misure per favorire l’accesso al credito delle PMI, al fine di rilanciare gli investimenti privati;
3) Promozione e tutela del made in Italy;
4) Ulteriori misure per la crescita, il sostegno al reddito, l’efficientamento energetico, la semplificazione e la trasparenza;

I. Misure a favore di imprese e professionisti

Super ammortamento
Con il Decreto Crescita facciamo un ulteriore passo in avanti. Tra le disposizioni più importanti c’è la proroga del super ammortamento al 130%, a partire dal 1 aprile 2019, con l’inserimento di un tetto agli investimenti complessivi pari a 2,5 milioni, nell’ottica di favorire le piccole e medie imprese che negli anni passati avevano potuto usufruire in misura ridotta dell’agevolazione.


Taglio progressivo dell’Ires
Sulla revisione della Mini Ires si procederà all’applicazione di un’aliquota ridotta, dal 24% attuale al 22,5% nel 2019, 21,5% nel 2020, al 21% nel 2021 e al 20,5% nel 2022, sugli utili accantonati non distribuiti, per favorire la patrimonializzazione delle imprese. A disposizione della misura c’è 1 miliardo di euro. La riduzione riguarderà anche i soggetti Irpef in regime d’impresa per le stesse percentuali.


Deducibilità Imu sui beni strumentali
È previsto un ulteriore incremento della deducibilità dell’IMU dal reddito d’impresa, per ridurre la pressione fiscale sulle imprese dotate di immobili strumentali (es. capannoni). In Legge di Bilancio questa voce era stata raddoppiata, dal 20 al 40%. Adesso facciamo un ulteriore passo in avanti alzando l’asticella al 50% nel 2019, al 60% nel 2020-2021 e al 70% nel 2022.


Patent box
La procedura viene snellita con l’eliminazione dell’obbligo di interpello (istanza che il contribuente rivolge all’Agenzia delle Entrate prima di attuare un comportamento fiscalmente rilevante). In questo modo sarà più semplice godere dell’agevolazione fiscale inserendola direttamente nella dichiarazione dei redditi accompagnata dalla documentazione necessaria. La predisposizione dell’idonea documentazione, la quale sarà disciplinata da un provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate, metterà al riparo il contribuente dall’applicazione di sanzioni qualora l’amministrazione finanziaria effettui successive rettifiche del beneficio in sede di controlli.
Il Patent Box è un’agevolazione fiscale sui redditi derivanti da beni immateriali i cui costi di sviluppo sono stati sostenuti in Italia. È valida dal periodo di imposta 2015, ma fino ad ora era stata scarsamente utilizzata a causa della lunghezza della procedura di interpello.
Il beneficio autodeterminato per ciascun periodo d’imposta – che si traduce in una variazione in diminuzione da esporre in dichiarazione – sarà spalmato in tre quote annuali di pari importo.
Le nuove previsioni troveranno applicazione sia con riferimento alle opzioni esercitate a decorrere dal 2019, sia in relazione alle opzioni già esercitate in passato le cui procedure di ruling risultino non ancora concluse.


Credito d’imposta per ricerca e sviluppo
Viene poi prorogata fino a 2023 la disciplina relativa al credito d’imposta per attività di ricerca e sviluppo, nella misura pari al 25% per tutte le spese ammissibili all’agevolazione, per stimolare ulteriormente gli investimenti in ricerca e sviluppo.


Rientro dei cervelli
È prevista l’estensione e il rafforzamento delle misure degli incentivi per il rientro del “cervelli” dall’estero e per una idonea collocazione nel mercato del lavoro nazionale, nonché la risoluzione del problema per coloro che non erano iscritti all’AIRE negli anni passati, i quali ora potranno usufruire delle agevolazioni, pur non avendo diritto al rimborso in caso di imposte versate in adempimento spontaneo.
Docenti o ricercatori che rientrano dal 2020 vedono salire da 3 a 5 anni il periodo in cui avranno diritto all’agevolazione. Il beneficio si estende fino a 8 anni per chi ha un figlio minorenne o a carico o compra una casa in Italia, 11 anni per chi ha due figli e 13 anni per chi ne ha tre.
C’è poi uno sgravio fiscale per tutti i lavoratori stranieri o italiani che rientrano dal 2020 dopo essere stati all’estero per almeno 2 anni e si fermano in Italia altrettanto: pagheranno le tasse solo sul 30% del reddito. Lo scontro vale anche per i redditi di impresa generati da attività avviate a partire dal 2020. E il periodo di fruizione si allunga di 5 anni per chi ha almeno un figlio minorenne o a carico oppure compra casa.
Chi trasferisce la residenza al Sud – in Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sardegna o Sicilia – avrà un incentivo ancora più ampio, perché vedrà assoggettato all’Irpef solo il 10% del reddito.


Modifiche al regime dei forfetari
I contribuenti che applicano il regime forfetario e che si avvalgono dell’impiego di dipendenti e collaboratori devono effettuare le ritenute alla fonte sui redditi di lavoro dipendente e sui redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente.


Misure per l’edilizia
Al fine di promuovere il risparmio energetico e l’adeguamento alla normativa antisismica, sono previsti incentivi alle imprese di costruzione per la demolizione e la ricostruzione di fabbricati preesistenti che versano in stato di elevato degrado. Si tratta di un regime di tassazione agevolata, consistente nell’applicazione delle imposte di registro, ipotecarie e catastali in misura fissa (200 euro ciascuna, per un importo complessivo di 600 euro), ai trasferimenti di fabbricati, acquisiti da imprese di costruzione o di ristrutturazione immobiliare che, entro i successivi 10 anni, provvedano alla loro demolizione e ricostruzione in chiave energetica e antisismica, anche con variazione volumetrica, e alla loro successiva vendita.


Sismabonus
Viene esteso il sismabonus, che precedentemente riguardava solamente le zone classificate a rischio sismico 1, anche alle zone a rischio sismico 2 e 3. Ciò significa garantire una detrazione che va dal 75% all’85% a seconda della topologia di intervento nel 90% del territorio nazionale alle imprese di costruzione, per la demolizione e ricostruzione degli immobili, calcolato su un ammontare massimo di spesa non superiore a 96.000 euro.


Trattamento fiscale di strumenti finanziari convertibili
Si sterilizza la minusvalenza o la plusvalenza derivante dalla conversione obbligatoria in equity (capitale) di precedenti titoli di debito. Minusvalenza o plusvalenza non concorrono perciò alla formazione del reddito imponibile ai fini IRES e del valore della produzione netta ai fini IRAP.


Bonus efficienza energetica
La misura favorisce la riqualificazione energetica degli immobili attraverso uno sconto sulla somma da pagare al fornitore, il quale lo recupera come credito di imposta. È un’opzione aggiuntiva rispetto alla detrazione già prevista.


Aggregazioni d’imprese
Per favorire le aggregazioni tra imprese si neutralizza fiscalmente l’eventuale plusvalenza derivante da operazioni di concentrazione tra aziende, fino a 5 milioni di euro, purché le imprese siano operative da almeno due anni.


Più controlli nel caso di vendita di beni a distanza tramite piattaforme digitali
La misura è finalizzata a garantire il rispetto della normativa in materia di Iva nel settore della vendita a distanza di beni tramite le piattaforme elettroniche di e-commerce, assicurando da parte di quest’ultime la trasmissione dei dati delle vendite all’Agenzia delle Entrate.
Tradotto: nel caso di beni importati, il soggetto che mette a disposizione la piattaforma di e-commerce avrà maggiori obblighi informativi riguardo al fornitore di quei beni.


Enti associativi assistenziali
Si estende la disciplina fiscale favorevole relativa agli enti del terzo settore a determinati enti assistenziali, per omogeneizzare il trattamento fiscale.


Estensione della definizione agevolata delle entrate regionali e degli Enti locali
La norma prevede la possibilità per le Regioni e per gli Enti locali di aderire alla definizione agevolata per le proprie entrate, anche tributarie, non riscosse a seguito di provvedimenti di ingiunzione fiscale, stabilendo l’esclusione delle sanzioni.


Credito d’imposta per le commissioni riferite a pagamenti elettronici da parte di distributori di carburante
La norma intende chiarire che il credito di imposta pari al 50% delle commissioni addebitate all’esercente impianti di distribuzione di carburante, a fronte di acquisti tramite mezzi di pagamento elettronico da parte dei consumatori, spetta solo a fronte delle commissioni bancarie relative a cessioni di carburanti e non a fronte di transazioni diverse. Nel caso di registrazioni indistinte dei costi delle commissioni per pagamenti di carburanti e di altri beni, il credito d’imposta spetta per la quota parte delle commissioni calcolata in base al rapporto tra il volume d’affari annuo derivante da cessioni di carburante e il volume d’affari annuo complessivo.

FINE PRIMA PARTE

Antonio Zennaro Deputato Commissione Bilancio e Finanze, membro del COPASIR

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Promozione Digitale per le imprese

Piano straordinario per la promozione del Made in Italy 2018, nuova iniziativa Agenzia ICE dedicata ai canali digitali della distribuzione e-commerce.
Nasce la collaborazione tra Agenzia ICE e AMAZON

Principali vantaggi della collaborazione:

Supporto alla registrazione di almeno 600 nuove aziende nella vetrina Made in Italy di Amazon di cui 350 nella condizione di zero export (<25mila euro di fatturato sui mercati internazionali).
Per 18 mesi, le aziende presenti nella vetrina Made in Italy di Amazon beneficeranno di un flusso aggiuntivo di traffico generato dalle campagne di advertising digitale finanziate dall’Agenzia ICE.
Sarà data visibilità ai prodotti delle aziende ammesse nella vetrina Made in Italy di Amazon sui siti esteri Amazon.co.uk, Amazon.de, Amazon.fr, Amazon.es e Amazon.com per portarle a vendere online in questi marketplace.
La partecipazione è gratuita e non comporta costi aggiuntivi rispetto alle tariffe applicabili ai servizi di Vendita su Amazon.

Scadenza adesioni 15 luglio 2019

(Presentazione del progetto)

Per maggiori informazioni su questo progetto vai al sito:
https://www.ice.it/it/amazon

Antonio Zennaro Deputato Commissione Bilancio e Finanze, membro del COPASIR

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Bando Giovani: Fermenti

16 milioni di euro per le idee ed i progetti dei giovani italiani

SCADENZA: 3 giugno 2019 entro le ore 14:00

FINALITÀ BANDO: iniziative capaci di attivare i giovani rispetto alle sfide sociali individuate come priorità per la nostra comunità.

Uguaglianza per tutti i generi
Inclusione e partecipazione
Formazione e cultura
Spazi, ambiente e territorio
Autonomia, welfare, benessere e salute.


AMMISSIBILITA’ PROGETTI

Prevedono azioni coerenti con almeno una delle sfide sociali indicate nel bando;
nel caso prevedano l’utilizzo di beni mobili e/o immobili, propongono beni idonei all’attività oggetto della proposta e in regola con la vigente normativa in materia;
prevedono l’impiego, quali risorse umane, di giovani di età compresa tra i diciotto e i trentacinque anni, nella misura di almeno il 70% delle professionalità individuate nel piano finanziario.


SOGGETTI AMMISSIBILI:

Le domande di partecipazione possono essere presentate dai soggetti di seguito indicati:

“gruppi informali”, ovvero gruppi con un minimo di tre ed un massimo di cinque soggetti di età compresa tra i diciotto e i trentacinque anni;
“Associazioni temporanee di scopo” (ATS) tra soggetti che, sulla base della normativa vigente, sono qualificati enti del Terzo settore, costituite da un massimo di tre enti (incluso il Capofila), il cui direttivo è costituito per la maggioranza da giovani tra i diciotto e i trentacinque anni.
N.B. Ogni “gruppo informale” e ogni singolo partecipante al “gruppo”, così come ogni ente associato in ATS può presentare una sola proposta progettuale o comunque partecipare ad un solo progetto a pena di esclusione.

AMMONTARE DEI CONTRIBUTI

La dotazione finanziaria per l’attuazione della misura è pari ad euro 15.950.000 ripartita come segue:

“gruppi informali”: euro 4.500.000 per richieste di finanziamento per ciascuna proposta progettuale non inferiore a euro 30.000 e superiore a euro 100.000;
“Associazioni temporanee di scopo”: euro 10.000.000 per richieste di finanziamento per ciascuna proposta progettuale non inferiore a euro 100.000 e superiore a euro 450.000;
bonus per progetti sinergici: euro 1.450.000,00.


PRESENTAZIONE PROGETTI

La domanda di partecipazione può essere presentata esclusivamente, a pena di esclusione, tramite PEC (messaggio di posta elettronica certificata) da inviare all’indirizzo: giovanieserviziocivile@pec.governo.it entro e non oltre le ore 14:00 del 3 giugno 2019.

PAGINA UFFICIALE BANDO
http://www.fermenti.gov.it/leggi-il-bando/

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-40% gli investimenti in Italia negli ultimi 10 anni

-40% in infrastrutture i risultati dei Governi dei “Competenti”

A proposito di infrastrutture: media mainstream, i soliti opinionisti ed esperti vari continuano a raccontare la storiella che il Movimento è contro gli investimenti e per la decrescita…

La verità è che in 10 anni l’Italia ha avuto un quasi -40% di investimenti infrastrutturali.

Come al solito tutti zitti e muti 🤐 in questi anni.

La decrescita quella vera l’hanno fatta i Governi dell’austerità appoggiati dalle forze politiche che ogni giorno non perdono occasione per denigrare il lavoro fatto dal nuovo Governo, con il supporto dei soliti media..

Adesso avanti tutta con lo #Sbloccacantieri🏗

Turismo: Montagna 5 Stelle tutto l’evento

La grande partecipazione alla nostra tre giorni ci fa dire che abbiamo raggiunto l’obiettivo di far conoscere a livello nazionale una realtà come quella dei Prati di Tivo” – continuano i tre parlamentari – “una stazione sciistica storica che oggi, purtroppo, vive una situazione di forte precarietà con un drastico crollo di presenze turistiche e con gli impianti che hanno rischiato la chiusura permanente fino a qualche giorno prima dell’evento. Eppure Prati di Tivo ha tutte le carte in regola per rappresentare uno tra i fiori all’occhiello del patrimonio turistico, paesaggistico e naturale dell’Abruzzo”.

“All’intento di sviluppare un pensiero turistico sostenibile hanno risposto tanti portavoce nazionali, regionali e comunali del Movimento 5 Stelle provenienti da tutta Italia, rappresentanti del governo, esperti e professionisti del settore. Un importante contributo programmatico è stato aggiunto dalla candidata presidente M5S Sara Marcozzi che ha partecipato all’iniziativa, dimostrando vicinanza e conoscenza delle criticità turistiche più acute dell’Abruzzo. Il risultato della due giorni di convegni è stato un approfondimento sui temi legati a turismo 4.0, riqualificazione delle aree interne, sviluppo di politiche territoriali innovative, mobilità sostenibile, valorizzazione del patrimonio naturale, con dibattiti e testimonianze a livello nazionale ed internazionale e con momenti di confronto sulle problematiche locali” – riprendono i portavoce del MoVimento 5 Stelle.

“Una grande risposta di partecipazione e interesse” – e concludono – “un fronte comune a cui hanno preso parte anche cittadini e operatori locali che ogni giorno affrontano le difficoltà legate ai problemi del post sisma e al protrarsi di una generale mancanza di programmazione e di visione strategica di un’area che dovrebbe costituire un elemento di traino per tutto il comparto turistico regionale”. Ricordiamo che tutti gli eventi M5S come Montagna 5 Stelle sono autofinanziati con risorse proprie.

Portavoce M5S Antonio Zennaro, Valentina Corneli, Fabio Berardini

Link 1° Giornata di lavori: https://bit.ly/2Tmk007
Link 2° Giornata di lavori: https://bit.ly/2UrziRC

A PRATI DI TIVO L’EVENTO MONTAGNA 5 STELLE

Dal turismo 4.0 alla mobilità elettrica, un week end di incontri, dibattiti e progettazione

Partirà venerdì 25 gennaio l’evento “Montagna 5 Stelle” che si svolgerà in Abruzzo, località Prati di Tivo in provincia di Teramo. Due giorni di incontriche coinvolgeranno esponenti del governo, portavoce nazionali, regionali e comunali del Movimento 5 Stelle, insieme a tanti ospiti ed esperti che affronteranno importanti temi di interesse per il futuro dell’Abruzzo e del Paese: turismo 4.0, rilancio delle aree interne, politiche territoriali, tendenze green, valorizzazione del patrimonio naturale. Tra i partecipanti la candidata presidente M5S per la Regione Abruzzo Sara Marcozzi, i sottosegretari Gianluca Vacca, Andrea Cioffi, Davide Crippa, e Michele Dell’Orco, tanti parlamentari e membri delle commissioni di Camera e Senato. Tra le aziende che porteranno il loro contributo alcuni colossi che operano nel campo della digital innovation, del turismo on line e dello sviluppo sostenibile, come Facebook, Samsung, Expedia Group, Flixbus, Bird e Power Station.

“Con Montagna 5 Stelle parte il rilancio delle aree interne dell’Abruzzo e dell’Italia, un’idea innovativa che proietta il nostro territorio su una strada vincente” – spiega il deputato Antonio Zennaro, organizzatore dell’iniziativa insieme a Fabio Berardini e Valentina Corneli – “ l’Abruzzo è una regione dalle enormi potenzialità che può crescere a livello economico, culturale ed anche di immagine. Questo evento aprirà le porte della montagna teramana a tanti parlamentari, ma anche ad esperti ed eccellenze mondiali che operano in settori strategici come il turismo smart e la mobilità elettrica, per discutere insieme di futuro e progettazione”.

“Il completo fallimento delle politiche del turismo regionale operate dal PD sono sotto l’occhio di tutti, come nel caso dei Prati di Tivo. Ora è necessario cambiare passo.” – dichiara il deputato Fabio Berardini – “ Con il Movimento 5 Stelle al governo della Regione Abruzzo ci saranno persone competenti e capaci in grado di valorizzare tutte le località turistiche e pianificare gli interventi necessari per il rilancio della nostra meravigliosa terra. Il turismo per noi non è uno slogan da campagna elettorale, ma una risorsa economica indispensabile”.

IL PROGRAMMA: Quattro gli appuntamenti principali previsti durante l’evento: venerdì 25 gennaio si partirà alle 15.30 con la prima tavola rotonda sul futuro delle aree interne, con il coinvolgimento del Sottosegretario ai Beni Culturali Gianluca Vacca, i parlamentari teramani M5S Antonio Zennaro, Fabio Berardini, Valentina Corneli, e della candidata presidente per la Regione Abruzzo, Sara Marcozzi. Si proseguirà poi con un secondo incontro centrato sul tema del “Turismo 4.0, tra innovazione e attrazione”, con l’intervento dei Sottosegretari del Ministero dello Sviluppo Economico Andrea Cioffi e Davide Crippa, i membri della Commissione Attività Produttive, Marco Rizzone e Laura Paxia, il parlamentare Maurizio Cattoi per la Commissione Affari Costituzionali, insieme al contributo di tre aziende leader: Facebook ( Angelo Mazzetti, Associate Manager Public Policy), Samsung (Francesca Chiocchetti, Public Affairs Manager) e Exepedia Group (Ana Perdigao, Senior Manager EU Government & Corporate Affairs EMEA).

Due i temi chiave della giornata di sabato 26 gennaio, alle 15.30 la tavola rotonda dal titolo “Destinazione montagna: marketing e politiche territoriali”, ospiti la deputata Angela Masi in Commissione Attività produttive, l’esperto di montagna e autore del libro “Appennino atto d’amore” Paolo Piacentini, il segretario nazionale dell’Associazione Italiana Alberghi della Gioventù Carmelo Lentino e il Presidente della Fondazione Inarcassa Egidio Comodo. Alle 17.30 I lavori continueranno con il talk su “Turismo green e mobilità elettrica: da opportunità a realtà” con la partecipazione del Sottosegretario ai Trasporti Michele Dell’Orco, i parlamentari Carmela Grippa e Gabriella Di Girolamo, membri della Commissione trasporti rispettivamente alla Camera e al Senato, il Presidente della Commissione italiana Energie Alternative ACI, Raffaele Pelillo, il responsabile Relazioni Istituzionali Italia di Flixbus, Fabio Maccione, Cristina Donofrio, launcher Italia per la società californiana Bird, leader mondiale dello sharing dei monopattini elettrici, e il Direttore Generale di Power Station Roberto Minerdo, start up delle mobilità integrata e nella produzione di colonnine elettriche.

Tutti gli incontri si svolgeranno presso la sala convegni del Bar Prati di Tivo, presso Piazzale Amorocchi. Per consultare il programma e registrarsi all’evento www.montagna5stelle.it.

Tra le attività collaterali una passeggiata con le ciaspole organizzata in collaborazione con la Gran Sasso Guide, in programma per sabato mattina. Per info e iscrizioni inviare una mail a segreteria@montagna5stelle.it.

Sarà disponibile un servizio transfer gratuito per raggiungere i Prati di Tivo venerdì 26 e sabato 27 da Teramo (andata ore 14 da Teramo, Piazza Garibaldi – ritorno ore 23.30 da Prati di Tivo, Piazzale Amorocchi), sabato 27 il servizio sarà attivo anche da Giulianova (andata ore 13.30 da Giulianova, Stazione – ritorno ore 23.30 da Prati di Tivo, Piazzale Amorocchi). Gli orari potranno essere soggetti a variazioni, si prega di consultare il sito.

Finanziaria, Zennaro (M5S): Sisma 2016, restituzione tasse sospese in dieci anni e proroga di altri sei mesi

“Un lungo lavoro ed ora tanta soddisfazione soprattutto per migliaia di cittadini terremotati teramani che potranno restituire le tasse sospese non più in due anni, come era previsto dalla finanziaria del Governo precedente targato PD, ma in 10 anni, spalmando quindi i contributi non versati a causa del sisma in 120 rate” – dichiara il deputato M5S Antonio Zennaro.

“Una battaglia vinta a difesa dei lavoratori, che ridurrà molto il peso sulle prossime buste paga, dando maggiore respiro alle famiglie e all’economia della montagna e delle aree interne” – continua Zennaro – “A ciò si aggiunge la proroga di altri 6 mesi, grazie a cui i cittadini cominceranno a pagare non più da gennaio, ma dal mese di giugno.”

E conclude – “Un importante pacchetto sul sisma è stato inserito nel maxi emendamento del governo approvato nella notte al senato, che include anche la proroga della zona franca urbana e la proroga dello stato di emergenza con ulteriori stanziamenti. Il risultato di un lungo lavoro che ho portato avanti duramente insieme agli altri parlamentari cinque stelle, spesso con il contrasto e la mancanza di fiducia dell’opposizione.”

La proposta, presentata nelle scorse settimane alla Camera dal deputato M5S Antonio Zennaro, è stata inserita nel maxiemendamento del Governo e approvata ieri sera al Senato con 167 voti, ed ora toccherà alla Camera il passaggio definitivo. La misura, che rientra nella legge di bilancio, permetterà ai lavoratori residenti nei comuni colpiti dagli eventi sismici del 2016 e 2017, la restituzione in un massimo di 120 rate mensili i tributi non versati e sospesi a partire dal 1° giugno 2019