Torna la speranza di uno sportello bancomat a Pietracamela

” Finalmente, dopo solo 4 mesi, ci risulta che Pietracamela finalmente potrà tornare ad avere uno sportello Bancomat” – dichiara Antonio Zennaro, portavoce M5S alla Camera dei Deputati – “Un’operazione che ha visto l’interessamento della BCC di Basciano e della holding del Gruppo Bancario Iccrea, che ha deliberato la possibilità dell’installazione di un nuovo sportello”

Zennaro, dopo aver sollecitato con l’invio di una lettera tutti gli istituti di credito della provincia di Teramo per auspicare un celere intervento affinchè i cittadini non perdessero questo importante presidio, lo scorso 4 settembre ha portato la questione in aula con un intervento durante la seduta parlamentare, per segnalare la critica situazione di Pietracamela e dell’area montana circostante rimasta senza servizio di prelievo contanti.

“Sono davvero ottimista, ora si tratta di attivarsi per trovare la giusta location all’interno dell’area comunale, in sinergia con l’amministrazione e il Sindaco” – Continua Zennaro – “Ringrazio il direttore della BCC di Basciano per essersi interessato fin da subito alla questione e anche il gruppo Iccrea per la loro efficienza” – Conclude il portavoce M5S.

PDL Semplificazioni

Semplificare e migliorare la qualità della vita dei cittadini, passa anche da una semplificazione fiscale e dal contrasto all’evasione.

Spesometro a cadenza annuale, stop alla richiesta di dati gia’ acquisiti in passato, slittamento dal 31 ottobre a fine anno delle dichiarazioni Unico e Irap. Sono solamente alcune delle semplificazioni fiscali per imprese e contribuenti presentate alla stampa oggi alla Camera attraverso la proposta di legge di 36 articoli messa a punto in commissione Finanze.

Il cambiamento continua 💪

10 Settembre: incontro con l’Unione dei Comuni della Val Vibrata

Ricostruzione, area crisi complessa, rapporti tra ministeri ed enti locali, misure per far ripartire gli investimenti a livello locale, edilizia scolastica.

Sono alcuni dei temi al centro della riunione che i sindaci dell’Unione dei Comuni, guidati dal presidente Angelo Panichi, hanno avuto con il deputato Antonio Zennaro. L’Incontro che si è tenuto nella nuova sede di Sant’Omero.

L’incontro, al quale hanno preso parte i sindaci dell’ambito, è stato finalizzato anche ad avanzare richieste per il territorio della Val Vibrata, anche in ordine alla nuova Finanziaria, che il Governo giallo-verde si appresta a varare.

Aggrappati alla Regione con un bizantinismo

La mia lettera pubblicata sul quotidiano La Città di oggi:

“Gentile Direttore, mi sono permesso di scrivere questa lettera per evidenziare la strana situazione istituzionale che sta vivendo l’Abruzzo. Dopo un lungo calvario post elettorale, finalmente nei giorni scorsi è stato sciolto il consiglio regionale. Tuttavia, ad oggi, non risulta chiara quale sarà la nuova data per le elezioni regionali, 90 giorni o 120 giorni?
L’Abruzzo ha bisogno di tornare al voto il prima possibile, non solo per l’importanza delle funzioni svolte dalla Regione su materie come la sanità ed il turismo, ma anche perché ostaggio di un “sistema” che non gode più del consenso popolare, un sistema che è stato sonoramente sfiduciato proprio il 4 marzo scorso.
Ora, grazie all’abilità e alla costruzione di un “bizantinismo” giuridico, si cerca di proseguire nella gestione del potere (senza consenso) cercando in tutti i modi di allungare la fatidica data delle elezioni che decreterà la fine di un modo di pensare e gestire la cosa pubblica in Abruzzo.
Il nostro territorio ha un’estrema necessità di cambiare e di definire innovative strategie di rilancio della Regione; se finora l’unico interesse è stato la mera occupazione del potere, con una nuova governance regionale l’obiettivo primario diventerà quello di migliorare la qualità della vita degli abruzzesi. La creazione di nuovi posti di lavoro, un’efficiente gestione e promozione del territorio ed il miglioramento delle infrastrutture e servizi di base dovranno essere le linee guida dell’azione politica regionale.
Anche su Teramo e provincia occorre ridefinire le priorità: il rilancio della montagna, un’efficace gestione del marketing territoriale, un bilanciamento più strategico delle risorse tra i territori saranno i nostri “dictat” in caso di vittoria del Movimento 5 Stelle alle prossime elezioni regionali.
Si sta tentando in tutti i modi di ostacolare la voglia di cambiamento dei cittadini, utilizzando metodi e canali con il supporto dei vari meccanismi di potere costruiti negli anni, (un po’ come sta accadendo a livello nazionale), tuttavia questo cambiamento non è un mero fuoco di paglia (come pensano in molti) ma è un vero e proprio fenomeno strutturale. Non si può arrestare il vento con un ombrello, per quanto grande possa essere.
La Regione cambierà colore politico, nonostante tutte le mosse che si potranno mettere in campo in questi giorni, la clessidra non potrà essere fermata e prima avverrà la svolta, maggiore sarà il beneficio per tutto l’Abruzzo e soprattutto per gli abruzzesi.”

DECRETO DIGNITÀ: PRIMO PILASTRO PER EVITARE LA DERIVA SUDAMERICANA DELL’ITALIA

“Approvato ieri sera alla Camera il decreto Dignità, un decreto importantissimo a cui abbiamo lavorato duramente e che arriva in un momento in cui è assolutamente urgente agire contro la precarietà”.

Lo afferma il deputato del Movimento cinque stelle Antonio Zennaro.

“Non solo i dati Istat sulla disoccupazione ci dicono che abbiamo raggiunto il record di contratti a tempo determinato e di lavoratori a termine, ma anche il rapporto Svimez 2018 è molto allarmante, definendo nel Mezzogiorno un quadro di crescente povertà con numero raddoppiato di famiglie in cerca di occupazione”.

“Preoccupa molto anche la quantità di giovani di età compresa tra i 15 e i 34 anni che se ne sono andati negli ultimi 16 anni, quasi un milione! – prosegue Zennaro – Il decreto Dignità vuole dare un segnale forte alle famiglie e ai giovani, affinchè possano tornare a programmare il loro futuro attraverso maggiori possibilità di un lavoro più stabile. L’obiettivo è rendere le assunzioni a tempo indeterminato il contratto più vantaggioso”.

“Questo è un primo vero provvedimento per contrastare un modello di sviluppo che non condividiamo: precariato diffuso, delocalizzazioni selvagge, gioco d’azzardo, insomma negli ultimi anni siamo andati verso modelli sudamericani con disparità crescente e la scomparsa della classe media, finalmente un segnale importante a favore dei cittadini e non delle solite lobby”, continua il deputato.

Quello che più dispiace è il livello di terrorismo psicologico con cui gli alcuni partiti e alcune associazioni di categoria stanno cercando di spaventare i lavoratori e il mondo imprenditoriale, diffondendo pessimismo e false preoccupazioni. Anche sul fronte del lavoro il decreto non è contro gli imprenditori e prevede, tra le altre cose, l’estensione dello sgravio per i contratti a tempo indeterminato per i giovani under 35 anni fino al 2020″.

“Puntiamo alla stabilità e alla tranquillità delle famiglie come fattore essenziale per il rilancio dell’economia, per questo vogliamo tutelare l’occupazione e aiutare soprattutto la piccola e media impresa che investe in Italia. Ogni azienda è libera di delocalizzare, ma non con i soldi dei cittadini italiani, il beneficio pubblico è giusto che vada a chi rimane nel nostro Paese”, conclude Zennaro.