Terremoto 2016/17, allarme tasse per i cittadini del cratere

La Città Quotidiano, 1 maggio 2018

Il Movimento 5 Stelle continua a porre la massima attenzione sulla questione del terremoto che ha colpito anche l’Abruzzo tra il 2016 e il 2017 e, in particolare, sul tema urgente della restituzione delle tasse che coinvolge imprenditori e migliaia di cittadini della provincia di Teramo, che a partire da giugno 2018 dovranno iniziare a restituire il 100% delle somme sospese in appena 24 rate.

Come avevamo promesso in campagna elettorale ci siamo attivati fin da subito con spirito costruttivo e senza fare polemiche, sulle problematiche sisma 2016-2017 che riguardano i contribuenti residenti nell’area del cratere, insieme ai 5.000 sfollati di Teramo. Una situazione che rischia di dare il colpo di grazia ai 16 comuni della provincia.

Nelle scorse settimane, insieme al collega Fabio Berardini, abbiamo presentato una specifica interpellanza al Presidente del Consiglio e al MEF. Vogliamo fare in modo che Gentiloni prenda il prima possibile in considerazione una proroga del termine, fissato a giugno 2018, e un aumento del numero di rate previste per la restituzione delle imposte e dei contributi.

L’obiettivo è di evitare ulteriori ripercussioni negative sui processi di ripresa sociale ed economica delle zone terremotate. Dopo appena un anno e qualche mese dagli eventi sismici e in un contesto di generale depressione economica delle aree interne è difficile credere che le tante famiglie coinvolte siano in grado di sostenere il peso delle tasse correnti, da un lato, ed i pagamenti rateali dei sospesi, dall’altro. Auspichiamo che nelle prossime settimane il Governo emani un decreto per risolvere la problematica.

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